Convalida clinica dei sistemi di teleriabilitazione per la riabilitazione della spalla

La crescente domanda di servizi di riabilitazione della spalla, motivata dall’invecchiamento della popolazione, dalle lesioni muscoloscheletriche e dagli interventi chirurgici ortopedici, mette a dura prova le risorse dei centri sanitari.

Questa pressione si traduce in lunghe liste di attesa, limitazioni di accesso e costi operativi elevati. In questo contesto, la teleriabilitazione emerge come uno strumento efficace per ottimizzare i processi terapeutici, migliorare l’aderenza e ridurre il carico di cura.

Una delle patologie più comuni che richiedono un intervento di fisioterapia specializzata è la disfunzione della spalla, sia a causa di infortuni sportivi, interventi chirurgici come la riparazione della cuffia dei rotatori o malattie degenerative. La convalida di soluzioni digitali per affrontare questa riabilitazione da remoto è essenziale per garantire risultati clinici ottimali e sostenibili.

 

Cos’è Rehub® e come funziona?

Rehub® è una piattaforma di teleriabilitazione digitale sviluppata da Dycare, progettata per offrire terapie personalizzate e supervisionate a distanza. Si basa sull’utilizzo di un sensore inerziale che consente di monitorare il movimento in tempo reale, fornendo un feedback immediato al paziente e generando utili dati clinici per gli operatori sanitari.

A differenza di altri sistemi che richiedono sensori multipli o installazioni complesse, REHUB® semplifica il processo di valutazione e monitoraggio utilizzando un singolo sensore posizionato nella relativa zona anatomica. Ciò consente il suo utilizzo sia nei centri che a casa del paziente, favorendo un modello di cura ibrido.

 

Obiettivo di studio: Convalida dell’algoritmo di feedback in tempo reale

Lo studio condotto da Dycare e dall’Università di Barcellona, con la collaborazione del MedSport Medical Center in Italia, aveva come obiettivo principale la convalida dell’algoritmo di feedback in tempo reale integrato in Rehub® per esercizi di riabilitazione della spalla. La capacità del sistema di identificare gli errori di esecuzione e fornire una correzione immediata è la chiave per garantire un’efficacia terapeutica a distanza.

 

Metodologia: Disegno sperimentale e criteri di convalida

Per valutare l’accuratezza del sistema, sono stati selezionati cinque esercizi terapeutici incentrati sulla mobilità e sul controllo della spalla. Nove soggetti sani hanno eseguito 13 ripetizioni per esercizio. La prima ripetizione è servita come modello di riferimento e le seguenti sono state divise tra esecuzioni corrette, errori di intervallo limitato ed errori per la compensazione posturale o la forza applicata.

I parametri di movimento sono stati registrati da accelerometri e giroscopi e analizzati con l’algoritmo di confronto del ciclo di movimento. Affinché un’esecuzione fosse considerata correttamente rilevata, almeno l’80% delle ripetizioni doveva coincidere con il pattern atteso.

 

Risultati: Alta precisione nel rilevamento degli errori

I risultati ottenuti nello studio sono molto incoraggianti per la sua applicazione clinica:

  • Esecuzioni corrette rilevate in 89 ± 2% dei casi.
  • Errori per raggio di movimento limitato identificato nel 90 ± 7%.
  • Offset dall’aereo principale rilevato nel 95 ± 8%.
  • Errori relativi a forza o sforzo indebiti riconosciuto nel 97 ± 3%.

 

Nel complesso, il sistema ha raggiunto un’accuratezza globale del 93 ± 4%, utilizzando solo un sensore inerziale. Questa figura colloca ReHub® come un robusto strumento per il monitoraggio remoto, consentendo una prima valutazione funzionale del paziente senza la necessità di una costante supervisione faccia a faccia.

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Implicazioni per i centri di riabilitazione

 

Maggiore efficienza operativa

Implementando un sistema convalidato come Rehub®, i centri di riabilitazione possono ridurre il carico di sessioni faccia a faccia senza compromettere la qualità del trattamento. Ciò consente:

  • Ottimizza il programma dei fisioterapisti.
  • Aumentare la capacità di attenzione.
  • Ridurre i tempi di attesa.
  • Offrire continuità terapeutica anche nelle zone rurali o in pazienti con mobilità ridotta.

 

Maggiore aderenza al trattamento

Una delle principali sfide nella riabilitazione è mantenere l’aderenza del paziente al programma terapeutico. La capacità del sistema di fornire un feedback immediato e motivante durante gli esercizi, insieme al monitoraggio remoto, migliora significativamente il coinvolgimento del paziente e riduce l’abbandono del trattamento.

 

Generazione e tracciabilità dei dati oggettivi

Rehub® consente di registrare ogni sessione terapeutica, generare rapporti sui progressi e rilevare modelli di miglioramento o ristagno. Questa informazione è fondamentale per:

  • Regolare i programmi di trattamento in tempo reale.
  • Inviare i risultati agli assicuratori o alle amministrazioni.
  • Standardizzare i processi clinici all’interno del centro.

 

Limiti dello studio e linee di sviluppo future

Uno dei principali limiti identificati nello studio è l’impossibilità di rilevare la compensazione che non implica movimenti al di fuori del piano principale dell’esercizio. Per risolvere questa limitazione, Dycare sta già lavorando allo sviluppo di algoritmi più sofisticati che ci permettano di riconoscere il tipo specifico di compensazione, nonché l’integrazione dell’intelligenza artificiale per migliorare l’apprendimento del sistema.

Inoltre, le versioni future potrebbero includere un’ulteriore personalizzazione dei modelli di riferimento, l’analisi della forza muscolare e della fatica e la sincronizzazione con altri dispositivi medici per una visione più completa dello stato funzionale del paziente.

 

Perché concentrarsi sulla riabilitazione della spalla?

La spalla è un’articolazione complessa, altamente mobile e soggetta a lesioni ricorrenti. Le patologie della spalla rappresentano una percentuale significativa di consultazioni di fisioterapia, tra cui:

  • Lesioni della cuffia dei rotatori.
  • Capsulite adesiva (spalla congelata).
  • Instabilità gleno-omerale.
  • Tendinopatie.
  • Riabilitazione postoperatoria.

 

La riabilitazione della spalla richiede precisione nell’esecuzione, controllo posturale e un’attenta progressione. La possibilità di effettuare questo recupero a distanza, supervisionato da un sistema convalidato, rappresenta un’innovazione strategica per qualsiasi centro di fisioterapia o unità ospedaliera.

 

Casi d’uso consigliati per la riabilitazione della spalla

I gestori del centro possono prendere in considerazione l’implementazione di Rehub® nei seguenti scenari:

  • Riabilitazione post-chirurgica dopo artroscopia della spalla.
  • Trattamento degli infortuni sportivi negli atleti semi-professionali.
  • Programmi a casa di fisioterapia geriatrica.
  • Protocolli combinati di sessioni faccia a faccia e virtuali.
  • Ottimizzazione del follow-up in pazienti cronici con frequenti recidive.

 

Sostenibilità e ritorno sull’investimento

Oltre ai benefici clinici, Rehub® consente una significativa riduzione dei costi operativi. La diminuzione delle sessioni faccia a faccia, il miglior utilizzo del tempo del professionista e la riduzione delle assenze influiscono direttamente sulla redditività del servizio. A medio termine, l’integrazione di questi sistemi consente di offrire nuovi servizi, trattenere i pazienti e posizionare il centro come innovativo e adattato alla trasformazione digitale.

 

Integrazione clinica, continuità di cura e scalabilità del sistema

La convalida del sistema rafforza anche la fiducia dei medici nell’uso delle tecnologie digitali, un fattore chiave per la loro massiccia adozione. Il fatto di avere risultati empirici che dimostrino la capacità del sistema di identificare errori rilevanti nell’esecuzione degli esercizi consente ai fisioterapisti di incorporare questi strumenti come parte integrante del trattamento, invece di vederli come un complemento facoltativo.

Inoltre, l’implementazione di REHUB® facilita la continuità assistenziale in contesti in cui il faccia a faccia è limitato, ad esempio nelle situazioni postoperatorie a casa, nella riabilitazione nelle aree rurali o durante le crisi sanitarie. Questa flessibilità non solo garantisce che il paziente continui con il suo recupero, ma promuove anche un modello di salute più resiliente adattato alle nuove esigenze sociali. 

Infine, la scalabilità del sistema ne consente l’integrazione sia nelle piccole cliniche che nei grandi ospedali, grazie alla sua semplicità tecnica e alla minima infrastruttura richiesta. Ciò democratizza l’accesso a una riabilitazione moderna, basata sui dati e centrata sul paziente, senza la necessità di grandi investimenti iniziali. Per i responsabili dei centri, rappresenta una scommessa sicura per la progressiva digitalizzazione dei servizi di fisioterapia.

 

Conclusione

La convalida clinica del sistema di teleriabilitazione della spalla REHUB® dimostra che è possibile offrire trattamenti efficaci, sicuri e basati sull’evidenza, anche al di fuori del tradizionale contesto clinico. Con una precisione media del 93%, questo sistema consente di rilevare errori chiave nell’esecuzione degli esercizi, garantire progressi terapeutici e mantenere il paziente attivamente coinvolto.

 

Per i centri di riabilitazione che cercano di modernizzare i propri servizi, migliorare l’efficienza senza perdere la qualità dell’assistenza e posizionarsi di fronte alla crescente domanda, soluzioni come Rehub® rappresentano un’opportunità strategica con supporto scientifico ed esperienza nel settore.

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