fibromialgia: quel grande sconosciuto

La fibromialgia è una malattia cronica che colpisce il 6,3% della popolazione mondiale. gruppi etnici. Secondo il Società spagnola di reumatologia (SER), Questa malattia ha una prevalenza del 2,4%, cioè  Un totale di 700.000 persone ne soffrono in Spagna.

Da qualche anno la digitalizzazione nella salute è una realtà. La pandemia ha lasciato molte lezioni apprese e ha portato al miglioramento dei processi grazie agli strumenti tecnologici che gli operatori sanitari utilizzano sempre di più.

D’altra parte, le malattie croniche non danno tregua e richiedono processi riabilitativi continui. La tecnologia ha permesso al paziente di essere coinvolto in trattamenti prolungati come il trattamento delle malattie croniche, aiutando così a migliorare i processi di recupero e ridurre i costi sanitari sia per gli enti sanitari che per i pazienti stessi.

Cos’è la fibromialgia e come si manifesta?

La fibromialgia è una riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità che comprende una serie di sintomi, principalmente il dolore muscoloscheletrico persistente. 3 mesi; un dolore diffuso e non specifico,  e che generalmente colpisce diversi tessuti molli del corpo. Non avendo una causa ovvia, diciamo che è una malattia idiopatica.

Oltre al dolore, la fibromialgia può accompagnare disturbi del sonno, rigidità mattutina, problemi di memoria, problemi di umore e altri fattori psicologici. È strettamente correlato alla fatica cronica.

Sebbene le persone con fibromialgia possano mostrare segni di ansia, depressione o stress, la fibromialgia non è una malattia psicologica. Spesso, questi segni sono correlati alla percezione negativa della persona della sua malattia, alla persistenza dei suoi sintomi e al loro impatto su base giornaliera.

Con il questionario Questionario rivisto sull’impatto della fibromialgia (FIQR) È possibile valutare lo stato di salute delle persone con fibromialgia e classificare la loro malattia in uno dei 3 gradi: lieve, moderata o grave.

Come viene curata questa malattia?

Poiché il dolore è il sintomo principale, la fisioterapia svolge un ruolo importante nel recupero dei pazienti con fibromialgia. La fisioterapia è responsabile dello sviluppo, del mantenimento e del ripristino del movimento e della capacità funzionale per tutta la vita. Il suo ruolo diventa importante con il passare del tempo, poiché ci aiuta a combattere il processo di invecchiamento e rende più facile per il corpo mantenere le sue funzioni il più a lungo possibile.

Attraverso programmi di riabilitazione basati sulla riabilitazione, le persone con fibromialgia possono creare nuove routine per migliorare le loro abitudini e ridurre i sintomi come dolore, affaticamento cronico e debolezza muscolare. Il professionista è responsabile della progettazione di un programma adattato a ciascuna persona.

È importante creare un legame tra professionista e paziente per aumentare l’aderenza al trattamento e garantire l’efficacia terapeutica di rieducazione, in modo che il paziente adotti le strategie necessarie per rendere le proprie più sane.  Inoltre, l’esercizio fisico aiuta ad aumentare gli ormoni che generano rilassamento e benessere nel corpo come la serotonina e le endorfine.

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Nuovi modi per trattare la fibromialgia

In questo senso, nuove forme di cura come la teleriabilitazione hanno guadagnato molto terreno nel trattamento di diverse patologie, sia croniche che acute. In questo modo, il professionista può guidare gli esercizi terapeutici, monitorare il paziente a distanza e controllare meglio l’efficacia del trattamento poiché può misurare i progressi del paziente in modo oggettivo.  L’uso delle piattaforme digitali aiuta il professionista ad aumentare l’accessibilità e migliorare la continuità delle cure nelle persone con limitazioni come le persone anziane o che hanno un certo grado di disabilità.

Attraverso la teleriabilitazione, il professionista può organizzare meglio il proprio tempo per poter trattare un maggior numero di pazienti e controllare efficacemente e in modo sicuro tutti i processi di recupero di cui ogni paziente ha bisogno in base alla propria patologia o disturbo muscoloscheletrico.

Le persone che soffrono di malattie croniche o persistenti, come la fibromialgia, possono beneficiare di questo tipo di tecnologia degli strumenti, poiché si tratta di una malattia che deve essere trattata continuamente ea lungo termine. Il mondo sta cambiando in ogni modo e gli operatori sanitari, in particolare i fisioterapisti, non possono essere lasciati indietro. Per questo motivo, questo tipo di piattaforma digitale come rehub avvantaggia sia il professionista che il paziente poiché consentono di ridurre i tempi di recupero e aumentare l’aderenza al trattamento e valutare oggettivamente il progresso del paziente.

 

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